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Segnaliamo per questa settimana:  proposta di preghiera per ultima settimana d'Avvento 

Ci sono grandi novità da oggi la Parrocchia di Corte è anche su Instagram corri a seguirci

Carissimi, mi è stata suggerita una proposta che faccio mia e che rivolgo a tutti voi. Domani festa della risurrezione di Gesù, in tutte le parrocchie della diocesi si suonano le campane a mezzogiorno. Ecco : Usciamo tutti qualche momento da casa nostra, o nella porta d'ingresso, o in giardino, pianerottolo, balcone ( come meglio si crede) e diciamo tutti una preghiera a scelta. Poi buon pranzo. É un modo per sentirci uniti nella Pasqua tra di noi con gli altri, con i contagiati, e con tutto il personale sanitario che sta mettendo a rischio la propria vita per senso del dovere e passione umanitaria. Buona Pasqua. Fate passare il messaggio.

Don Antonio.

PASQUA! C'era una volta il proverbio: "Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi!" Questa Pasqua del 2020 passerà alla storia del mondo, dell'Italia e di noi tutti. La pandemia provocata dal coronavirus 19 sta provocando grandi sofferenze in tutte le nazioni: per ora 100 mila morti, un milione di contagiati, piccole e grandi imprese che sono state costrette temporaneamente a chiudere, nella speranza di poter ripartire, difficoltà in tante famiglie di provvedere al cibo, personale sanitario che muore in servizio. I nostri paesi sono diventati deserti: scuole chiuse, chiese chiuse anche se aperte, negozi chiusi, strade quasi vuote, campi da gioco e palestre chiusi. Aperti solo gli esercizi essenziali: supermercati, farmacie , fabbriche indispensabili e... gli ospedali.

Mi domando: con queste premesse, come possiamo celebrare la festa della Pasqua che è la principale del nostro cristianesimo? Senza poterci confessare, partecipare alla messa, incontrarsi per un augurio e una stretta di mano, portare di persona il saluto a parenti e amici! (Tralascio i viaggi corti e lunghi). Ma, paradossalmente mi sembra di poter dare anche una risposta, la mia certamente, che potrà essere o meno condivisa.

La Pasqua rivive nel nostro cuore! La gioia pasquale è eminentemente interiore, intima, spirituale. Per essere vera ha bisogno di poco ( se così si può dire ): fede sincera e tanta umanità. E il luogo dove ci si può maggiormente esprimere con fede e amore è la famiglia! Il testo del vangelo di Giovanni ci viene in aiuto. Gesù dice alla samaritana: « Credimi donna; viene l'ora , ed è già giunta, che né su questo monte né a Gerusalemme adorerete il Padre. I veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità; poiché il Padre cerca tali adoratori. Dio è Spirito; e quelli che l'adorano, bisogna che l'adorino in spirito e verità». Una verità che risulta ancora più evidente se andiamo a ricercare le motivazioni che portavano tante persone in chiesa quasi solo a Natale e Pasqua: le tradizioni da rispettare! Ma senza vita e senza l'impegno di crescere nella fede e nella carità.

Il dover rimanere a casa contro voglia, può far scoprire le vere motivazioni di festeggiare la Pasqua. "Ci sono dei momenti nella vita in cui siamo spinti a porci delle domande fondamentali a riguardo dell'esistenza in generale e a riguardo della nostra stessa esistenza. In questi momenti siamo spinti a lasciare la superficie delle abitudini quotidiane, anche religiose, per guardare più a fondo e vedere che cosa sta sotto la realtà che viviamo e dove si fonda la nostra vita. Sono momenti in cui nello scorrere abituale delle nostre vite si affaccia, quel Mistero che invano cerchiamo di allontanare o di comprendere e afferrare. Sono momenti di grazia in cui emerge se siamo veramente uomini di fede capaci di abbandonarci e farci afferrare da quel Mistero che chiamiamo Dio, risorto, e che è sorgente di vita sempre nuova. La Pasqua 2020 è uno di questi momenti !

Don Antonio

DIOCESI DI PADOVA: Indicazioni per l’inizio del tempo della Quaresima

Offriamo alcune indicazioni per l’inizio della Quaresima, tempo prezioso per la nostra conversione, in questo momento particolare di disagio e apprensione per l’emergenza virale nelle nostre terre.

  1. Le chiese possibilmente siano aperte secondo gli orari e le consuetudini di ogni parrocchia, per favorire la preghiera personale, il silenzio interiore e la meditazione.
  2. Il Mercoledì delle Ceneri si preveda l’apertura della chiesa nel pomeriggio fino al dopo cena, in base agli orari di ogni parrocchia. Può essere esposta una croce, illuminata, segno dell’amore incondizionato del Signore Gesù che ci salva, oppure il Santissimo Sacramento per l’adorazione dei fedeli.
  3. La prima domenica di Quaresima sia la mattina che il pomeriggio sia esposto il Santissimo Sacramento per la preghiera personale dei parrocchiani, come richiamo al dono eucaristico che si rinnova ogni domenica, Pasqua della settimana.
  4. Va raccomandata la preghiera personale. L’inizio del tempo di Quaresima, richiama l’amore misericordioso del Padre che continuamente rinnova e rigenera la nostra vita. La preghiera personale, “nel segreto”, che il Padre ascolta è una grande strada indicata anche nel Vangelo di Matteo, con il quale inauguriamo la Quaresima. È di grande rilievo la preghiera della Liturgia delle Ore, in modo particolare le Lodi mattutine e il Vespro, i cui testi sono facilmente reperibili on line.
  5. Accanto alla preghiera ci sia la carità – scelte e azioni buone – anch’essa caratteristica del tempo quaresimale, indicata nel testo di Matteo come «l’elemosina da compiere nel segreto».
  6. Nei modi indicati dalla Chiesa è raccomandato il digiuno e l’astinenza dalle carni il Mercoledì delle Ceneri e il venerdì. È una pratica per la quale serve “profumarsi il volto”, che ci riporta a ciò che è essenziale per la nostra vita.
  7. Suggeriamo la preghiera in famiglia. In allegato vengono forniti due schemi, che ogni comunità potrà adattare e mettere a disposizione dei genitori e di ogni parrocchiano, per il Mercoledì delle Ceneri e la prima domenica di Quaresima. Le famiglie non trascurino una breve visita privata in chiesa per una sosta orante davanti al crocifisso e al Santissimo.
  8. Facciamo presente che ci sono molti strumenti in cui trovare i testi della Parola quotidiana per la meditazione personale (tra cui Dall’Alba al Tramonto) e molte possibilità di seguire in radio e televisione le celebrazioni eucaristiche. Segnaliamo in particolare che: sul canale Youtube della Diocesi di Padova verrà trasmessa la messa del Mercoledì delle Ceneri e della prima domenica di Quaresima celebrata dal vescovo Claudio nella cappella privata del Vescovado; sul sito della Diocesi (diocesipadova.it) verranno proposte, per questa prima settimana di “emergenza”, delle meditazioni quotidiane sulla Parola di Dio a partire da martedì 25 febbraio, poi trasmesse quotidianamente anche dall’emittente Telenuovo. Per i giovani, in particolare, la Scuola di preghiera di lunedì 24 febbraio sarà proposta sempre sul canale Youtube della Diocesi, dalle 21 alle 22. Alcune chiese sono già dotate di collegamento radio o web: il parroco potrebbe utilizzare questi strumenti per trasmettere la celebrazione della messa senza la comunità, comunicandone l’orario.
  9. Il suono delle campane sia assicurato come al solito al mattino, all’Angelus e alla sera. Non essendoci celebrazioni da annunciare, si potrebbe immaginare l’uso delle campane per convocare ad un momento di preghiera condiviso nelle case, secondo indicazioni della parrocchia fornite in precedenza.

In allegato gli schemi per la preghiera in famiglia:

Ceneri 2020

I domenica di Quaresima

DIOCESI di PADOVA ai tempi del Coronavirus: un canale diretto e sempre aggiornato

comunicazioni ufficiali e aggiornamenti

COMUNICATO STAMPA 33/2020

A seguito delle disposizioni ministeriali e regionali a fronte dell’emergenza Coronavirus (COVID-2019), in particolare rispetto alla necessità di evitare assembramenti di persone, la Diocesi di Padova, in costante collegamento con le autorità pubbliche (Prefetto e Sindaci) e in sintonia con le altre diocesi del Veneto
• dalle ore 24 di oggi, domenica 23 febbraio
• alle 24 di domenica 1 marzo
dispone quanto segue, per tutto il territorio diocesano:

• Sono sospese le celebrazioni pubbliche di sante messe feriali e festive, incluse quelle del Mercoledì delle Ceneri, sacramenti, sacramentali, liturgie e le Via Crucis. I fedeli, in sostituzione del precetto festivo e anche del Mercoledì delle Ceneri, inizio della Quaresima, sono invitati a dedicare un tempo conveniente alla preghiera e alla meditazione, aiutandosi anche con le celebrazioni trasmesse tramite radio e televisione.
• Per quanto riguarda i funerali: saranno possibili le sepolture, anche con la benedizione della salma alla presenza delle persone più vicine al defunto, ma senza la celebrazione della santa messa o di altra liturgia; le messe esequiali potranno essere celebrate solo al superamento di questa fase critica.
• Sono sospesi gli incontri del catechismo e dell’iniziazione cristiana e ogni altra attività nei centri parrocchiali.
• Le scuole paritarie di ogni ordine e grado, come già disposto dalle autorità competenti, rimangono chiuse.
• È sospeso il ritiro di quaresima del clero previsto per giovedì 27 febbraio.
• Sono sospesi il ritiro e il rito di elezione dei Catecumeni previsti sabato 29 e domenica 1 marzo in Cattedrale a Padova.
• Sono sospese tutte le attività formative e gli incontri promossi dai diversi uffici diocesani.
• Sono sospese le lezioni e gli esami della Facoltà teologica del Triveneto, dell’Istituto superiore di Scienze religiose di Padova; delle Scuole di formazione teologica, dell’Istituto di Liturgia pastorale di Santa Giustina e delle altre istituzioni accademiche ecclesiastiche.
• Le chiese e i santuari presenti nel territorio diocesano, comprese la Basilica di Sant’Antonio e il Santuario di San Leopoldo, rimarranno aperte per chi vorrà recarsi a pregare, evitando assembramenti di persone, ma non saranno celebrate le messe.
• Sono sospesi gli appuntamenti legati alla Visita pastorale.
• Sono sospese le attività del cinema MPX e delle sale della comunità parrocchiali.
• Alle Cucine economiche popolari verranno distribuiti i cestini con i pasti da consumare fuori della struttura.

Nel periodo indicato resteranno chiuse al pubblico: la Curia Diocesana di Padova, Casa Pio X, il Museo Diocesano, il Battistero della Cattedrale di Padova, le Case di spiritualità presenti nel territorio diocesano; il Centro universitario di via Zabarella.

A tali disposizioni debbono attenersi anche tutte le Aggregazioni laicali.

Il vescovo Claudio Cipolla inoltre invita i parroci ad accompagnare le comunità in questo momento particolare e a trovare altre modalità per sostenere la preghiera e l’inizio della Quaresima.

In questo tempo la Chiesa di Padova sollecita a riscoprire la preghiera in famiglia e a livello personale, e invita alla preghiera per chi è più debole nella salute in particolare per quanti sono stati contagiati dal virus e per tutti coloro che si stanno adoperando per fronteggiare l’emergenza.

Un clima di Pace. È questo il titolo e tema della Marcia per la pace diocesana che si terrà domenica 26 gennaio 2020 a Piove di Sacco.

L’appuntamento diocesano, che ha il patrocinio del Comune di Piove di Sacco, è promosso dalle aggregazioni laicali, associazioni e movimenti: Azione cattolica, Acli, Csi, Comunità di Sant’Egidio, Movimento dei Focolari, Comunità papa Giovanni XXIII, Noi Associazione e Agesci.

 

Programma

Alle ore 14.30 Accoglienza presso la parrocchia di Sant’Anna (piazza Pino Puglisi).

Alle ore 15.00 Partenza.

Alle ore 17.00 nel Duomo di Piove di Sacco il vescovo Claudio presiederà la santa messa.

 

Locandina Marcia della Pace 2020